Obiettivi

Il progetto è strutturato in base a fasce d’età. Prevede la realizzazione di 4 cosiddetti “dimostratori”. Il primo è centrato sui bambini dai 3 ai 12 anni. Il secondo su preadolescenti e adolescenti dai 12 ai 18 anni. Il terzo sugli studenti universitari dai 19 ai 25 anni. Il quarto, di
life-long-learning, copre il percorso di apprendimento lungo tutta la vita, in base al concetto che non si smette mai di imparare.

I 4 dimostratori coinvolgeranno così bambini, ragazzi, insegnanti, dirigenti, coordinatori pedagogici, famiglie e aziende. E verranno collocati nelle seguenti regioni: Veneto (provincia di Venezia), Trentino (provincia di Trento), Emilia Romagna (provincie di Reggio Emilia e Bologna), Liguria, Piemonte.

Le tre principali aree tematiche del progetto (Tecnologie, Società, Scuola) si articolano nei seguenti obiettivi:

  • colmare il gap informatico esistente nelle istituzioni dedicate all’istruzione e all’educazione. Comprendere l’evoluzione del rapporto tra società e tecnologie, offrendo a ogni persona occasione di espressione delle proprie potenzialità e possibilità di sviluppare le proprie competenze. La convinzione alla base di questo obiettivo è che la cittadinanza consapevole, attiva e critica si formi principalmente grazie a due azioni: l’apprendimento che si realizza nella convivenza e nella collaborazione con gli altri in quanto titolari di diritti e doveri; nel sapere utilizzare e interpretare le opportunità offerte dalla cultura contemporanea, fra cui le tecnologie digitali;
  • elaborare nuovi modelli di apprendimento;
  • sviluppare nuove piattaforme, servizi e applicazioni ICT per la città educante. La realizzazione prevede specifica attività di ricerca in materia di cloud computing e collaborative sourcing, delle social networks, dell’analisi automatica di testo, video e di dati 3D, della big data analysis, delle interfacce naturali e interattive, degli ausili robotici, sensoriali e pervasivi, dell’apprendimento automatico e dei sistemi di search;
  • creare fruire e condividere i contenuti del nuovo ambiente di istruzione;
  • mettere a disposizione della scuola di ogni grado i nuovi processi di insegnamento/apprendimento e le relative tecnologie sviluppate per favorire il cambiamento.